Sto male.
Tagliati il pizzetto.
Caro, io non ho il pizzetto!
Chi saresti tu?
Gualdrappe, tua moglie.
Vattene, spirito del malaugurio!
Quello stupido flipper ti ucciderà, lo sai?
Impossibile.
Giorno e notte a rimbambirti.
Non è vero, no.
Devi mangiare.
Mangiare?
Mangiare.
Mangiare?
Non ripetere in continuazione ciò che dico.
Allora preparami tre aborti di pollo.
Che dovrei fare?!
Cucinare uova.
Per queste cose c’è il paggio.
Non sei forse tu il paggio?
O cielo, ma TU stai delirando!
Insolente pezzo di somaro!
[…]